Recensione Point Of View GeForce FX 5900XT

Pubblicato il 29/3/2004 20:15:27 | Sezione Video

Recensione Point OF View GeForce 5900 XT



Introduzione

Dopo un po’ di tempo torniamo a recensire un prodotto hardware e non potevamo che proporvi un ottimo prodotto: la nuova GeForce FX 5900XT della Point Of View, una casa che negli ultimi anni ci ha stupito per i suoi ottimi prodotti, spesso anche molto tolleranti all’overclock.

Scenario

nVidia ha subito recentemente il sorpasso da parte di ATI per quanto riguarda le quote del mercato delle schede video; ATI infatti con le sue GPU di fascia alta R360 è riuscita ha guadagnarsi il primo posto nelle prestazioni trovando così nuovi clienti a svantaggio del produttore taiwanese. Per rimediare nVidia ha deciso di lanciare nella fascia media del mercato, fino a prima interessata dalle GeForce FX 5700/5700 Ultra, una versione depotenziata della GPU GeForce FX 5900 ad un prezzo intorno ai 220-230 euro andando a scontrarsi quindi con le schede Radon 9600XT di ATI.

Presentazione

Cominciamo subito con l’elencare il contenuto della confezione:


  • Point Of View GeForce FX 5900XT

  • Manuale utente

  • CD-ROM con driver e utility

  • PowerDVD 5

  • Gioco Tomb Raider: The Angel Of Darkness

  • Adattatore da DVI a VGA

  • Cavo TV RCA-RCA

  • Sdoppiatore con connettori Molex per l’alimentazione aggiuntiva


Di seguito un’immagine che presenta tutto il contenuto della confezione.



Notiamo che le forniture in bundle sono di tutto rispetto. La Point Of View, oltre ad un manuale tradotto in italiano (anche su un po’ spartanamente), ci propone tutti gli accessori necessari per collegare la scheda alla TV nonché il programma PowerDVD per guardare i nostri DVD sul computer e l’ultimo capitolo della serie Tomb Raider che da solo vale una cinquantina di euro.

Riguardo alla traduzione del manuale mi sembrava simpatica questa citazione di alcune righe della parte in italiano:

I schermi e gli immagini sono solo un punto di riferimento. La versione dei schermi che avete ricevuti con il software può essere un po’ diverso.

La traduzione ricorda tanto quelle proposte da Babelfish, non è vero??


Analisi Tecniche
Analizziamo ora le caratteristiche tecniche di questa nuova soluzione nVidia comparandole con altri chip delle due marche.

Confronto caratteristiche tecniche
 Radeon 9600XTRadeon 9800 PROGeForce FX 5700 UltraGeForce FX 5900XTGeForce FX 5900
Codice GPURV360R350NV36NV35NV35
Frequenza Core500 Mhz380 Mhz475 Mhz390 Mhz400 Mhz
Ampiezza Bus Memorie128 bit256 bit128 bit256 bit256 bit
Frequenza Memorie600 Mhz680 Mhz900 Mhz700 Mhz850 Mhz
Quantità Memoria128 MB128/256 MB128 MB128 MB128 MB
Banda Memoria (GB/s)9.621.814.422.427.2
Pipelines di Rendering48488
Unità Texture per Pipeline11111
Pixel Fill Rate (GPixel/s)1.63.21.93.23.4


Come notiamo dalla tabella ci sono veramente poche differenze tecniche tra il GeForce FX 5900 e 5900XT di nVdia e queste sono essenzialmente nelle frequenze della memoria e, in misura minore, della GPU. Al contrario le differenze si fanno elevate rispetto alla GPU di RADEON 9600XT di ATI in quanto, nonostante questa presenti frequenze superiori per Core e Memorie, è penalizzata da un bus di ampiezza di soli 128 bit contro 256. Ne deriva un’ ampiezza di banda di memoria nettamente minore (meno della metà). La presenza inoltre di sole 4 pipeline acuisce il divario fra i due chip, divario che non si presenta invece nel raffronto con il RADEON 9800PRO il quale è sostanzialmente allineato con caratteristiche. Il GeForce 5700 Ultra risulta anch’esso come il RADEON 9600XT penalizzato dall’ampiezza del bus nonostante anche in questo caso le frequenze di funzionamento siano maggiori. Ricordiamo comunque che GeForce FX 5900XT e 5700 Ultra sono basate su chip diversi come anche RADEON 9800PRO e 9600XT.

Andiamo ora ad osservare più da vicino il modello a nostra disposizione.

La scheda Point Of View GeForce FX 5900XT presenta le seguenti caratteristiche tecniche:

Caratteristiche Tecniche
Modello GPUGeForce FX 5900XT
Frequenza Core390 Mhz
Tempo di accesso memorie2.8 ns
Frequenza memorie680 Mhz
Quantità memoria128 MByte
AGPAGp 3.0 (8x, 4x, 2x, 1x) Fast Writes
RAMDACDual 400 Mhz
UsciteD-Sub (VGA), DVI-I, TV-OUT


Possiamo notare come le memorie siano operanti con tempo d’accesso di 2,8 ns, il che le rende meno costose rispetto a quelle a 2,2 ns utilizzate con GeForce FX 5900 limitandone comunque la frequenza massima raggiungibile. Ma di questo parleremo più approfonditamente quando tratteremo delle capacità in overclock di questa scheda.

Vediamo ora la scheda più in dettaglio.

La scheda Point Of View GeForce FX 5900XT si basa, come già detto, su una versione depotenziata del GeForce FX 5900 di cui utilizza comunque lo stesso “core” con l’unica differenza che le frequenze del GeForce FX 5900XT sono leggermente inferiori. Per il resto le specifiche sono le stesse. Il punto però è che nVidia, con questa nuova GPU, è riuscita ad assestare un colpo veramente importante nella fascia dei 200 euro dove nessun chip grafico, di nessuna delle due case, è in grado di ottenere tali livelli prestazionali ad un prezzo così basso. Vedremo se ATI contrattaccherà riducendo il costo di alcune delle sue soluzioni.


La scheda

Andiamo a vedere ora il nostro prodotto più da vicino.


Vista frontale scheda



Da questa foto notiamo che la scheda presenta un PCB di colore rosso abbinato ad un sistema di raffreddamento dalle dimensioni abbastanza generose di colore nero con il logo argentato della POV ben in vista. Nel complesso l’aspetto esteriore è gradevole anche se non raggiunge i livelli di certi prodotti di marche più attente a questi particolari ( MSI per esempio ).
L’utilizzo di un sistema di raffreddamento di queste dimensioni permette alla POV di avere soltanto una piccola ventola così da avere il minimo disturbo sonoro. Il fatto poi che tutte le memorie siano al di sotto del dissipatore, cosa che non succede su alcune schede che montano moduli anche sulla parte posteriori dove non è presente un dispositivo di dissipazione, permette probabilmente di ottenere migliori prestazioni in overclock.


Vista del retro della scheda



Questa foto del retro della scheda mostra come non ci siano sistemi di raffredamento da questo lato mentre possiamo vedere la circuteria relativa ai vari moduli di memoria, 8 per la precisione, posti a due lati della GPU, al di sotto del sistema di raffreddamento sull’altro lato.


Vista del retro della scheda



Qui è possibile vedere con più chiarezza il connettore molex per l’alimentazione aggiuntiva richiesta dalla scheda per funzionare a pieno regime. Nonostante la scheda non raggiunga la potenza di una GeForce FX 5900 richiede comunque l’alimentazione aggiuntiva per funzionare a dovere. Nel caso non collegaste la scheda direttamente all’alimentatore i driver nVidia provvederanno ad avvisarvi con un messaggio di questo tipo:


Vista del retro della scheda



Dotiamoci quindi di un alimentatore sufficientemente potente in grado di sopperire alle richieste sempre più elevate di corrente dei componenti. Noi consigliamo, con una configurazione medio-alta, una PSU di almeno 350 Watt anche se 400-450 Watt dovrebbero essere una soglia più sicura anche con un occhio al futuro.


Vista del retro della scheda



L’ultima foto è relativa alle uscita della scheda e conferma la presenza delle tre uscite ormai standard su gran parte delle schede video, nell’ordine da sinistra a destra, DVI-I, TV-OUT e D-Sub.


Piattaforma e modalità di test

Passiamo ora ad analizzare la piattaforma e le modalità di test.

Il computer usato per i nostri test presenta le seguenti caratteristiche tecniche:

Caratteristiche PC di prova
CPUAMD Athlon XP 2600+
Scheda MadreABIT NF7-S rev 2.0
ChipsetnForce 2 Ultra 400
Memoria RAM512 MBytes A-Data DDR400@333 Mhz
FSB333 Mhz
Hard DiskMaxtor 40 GBytes 7200 RPM
Scheda AudioSound Blaster Audigy Player
Alimentatore350W
Sistema OperativoMicrosoft Windows XP Professional SP1
DirectX9.0b


Schede Video
Scheda nVidiaPOV GeForce FX 5900XT
Scheda ATIASUS RADEON 9600XT


Driver Video
Driver nVidiaDetonator 53.03 WHQL
Driver ATICatalyst 4.1 WHQL


Diciamo innanzitutto che il PC in questione è stato formattato e si è proceduto successivamente ad un “fresh install” di Windows XP Professional con SP1.

Ora che abbiamo visto come è composta la piattaforma di test vediamo come sono stati affrontati gli stessi.

Ogni test è stato ripetuto tre volte per assicurare la massima oggettività possibile e i risultati dei tre test sono stati mediati così da ottenere un valore più significativo. Se un qualche test presentava dei valori anormali è stato ripetuto. Al termine di ogni sessione di test il computer è stato spento e riacceso.

I test che abbiamo realizzato sono i seguenti ( tutti le applicazioni sono state aggiornate all’ultima versione disponibile al momento dell’esecuzione ):

Giochi OpenGL

  • Serious Sam : The Second Encounter; altro gioco OpenGL. Per i test abbiamo utilizzato la demo “L’atrio dell’elefante”.


Giochi Direct3D

  • Unreal Tournament 2003; uno degli sparatutto 3D più apprezzati. Comprende anche alcune funzionalità di benchmarking, noi abbiamo usato il benchmark standard.

  • GunMetal; gioco compatibile direct 9.0. Abbiamo eseguito il test Benchmark 1.

  • Halo : Combat Evolved; ported version di uno degli sparatutto più apprezzati per Xbox. La versione PC però sfrutta un’engine modificato per l’utilizzo delle funzionalità Pixel Shaker 2.0 delle direct 9.0

  • Codecreatures; non è propriamente un gioco ma possiamo considerarlo come una demo tecnologica di un motore grafico, molto pesante, basato su DirectX 8.


Benchmark sintetici:

  • 3DMark 2003 build 3.4.0; dopo le recenti polemiche non è più un benchmark così attendibile come in passato ma è pur sempre 3DMark!!

  • Aquamark 3; benchmark basato sull’engine del gioco 3D Aquanox 2 che sfrutta moltissimo le funzioni dei Vertex e Pixel Shaker 2.0 inseriti nelle DirectX 9.0


Non perdiamo altro tempo e diamo inizio alle danze dei numeri!!


Cominciamo quindi con 3DMark 2003, eseguito utilizzando le impostazioni standard, e vediamo come si comporta la scheda della POV comparata con una ASUS Radon 9600XT basata sull’omonima GPU.



Dal grafico vediamo chiaramente, nonostante l’attendibilità di questo benchmark sia discutibile, come la scheda basata sulla GPU nVidia ( barra verde ) ottenga sempre prestazioni superiori dal 17 al 30% rispetto alla scheda con GPU ATI ( in rosso ).

Aquamark 3 è un benchmark molto esigente che sfrutta ampiamente le funzionalità di pixel e Vertex Shaker 2.0 introdotte con le direct 9.0. Peccato che con la versione base ( quindi non Professional ) sia possibile eseguire il test alla sola risoluzione di 1024 x 768 senza AntiAliasing e con Filtraggio Anisotropico 4x. I nostri test sono stati eseguiti impostando il massimo dettaglio.



Il test restituisce tre diversi punteggi, uno globale (TRISCORE), uno relativo alla scheda grafica ed uno relativo alla CPU. Come vedete le differenze tra le due soluzioni sono minime ma bisogna considerare anche la bassa risoluzione di test utilizzata.


Serious Sam : The second encounter è un gioco OpenGL che noi utilizziamo in alternativa a Quake 3, oramai abbastanza datato, nonostante ancora parecchi giochi si basino sul suo engine (naturalmente con i dovuti aggiornamenti e modifiche ).
I test sono stati fatti utilizzando le impostazioni predefinite di massima qualità.



Con Serious Sam : TSE la scheda POV si comporta notevolmente meglio della RADEON 9600XT con vantaggi di circa il 55% alla risoluzione più elevata.


Codecreautures è un benchmark particolarmente pesante e si presta a struttura al meglio una maggiore ampiezza di banda; ne derivano questi risultati.



La GeForce 5900XT supera la rivale di un buon +55% ad ogni risoluzione di test con un picco di +61% a 1600 x 1200 punti.

Per quanto riguarda Unreal Tournament, gioco dal motore grafico abbastanza esigente, abbiamo utilizzato il benchmark standard che fornisce due valori, uno riferito ad al “Flyby” ( percorso in volo attraverso due mappe ) e l’altro riferito al “BotMatch” ( scontro tra bots in due mappe differenti).



I risultati per quanto riguarda il “Flyby” confermano la superiorità nVidia con divari che vanno dal 22% alla risoluzione minore ad un corposo 57% a 1600 x 1200 punti. Davvero un’ottimo risultato per la scheda POV.



La situazione si presenta diversamente nel “BotMatch” dove alle risoluzioni più basse le due schede hanno prestazioni sostanzialmente allineate mentre salendo a 1600 x 1200 viene fuori tutta la potenza della GPU nVidia che sfrutta al meglio la maggiore ampiezza di banda regalandosi un +26% sulla diretta concorrente.


La versione PC di Halo ha subito il porting dalla console Xbox di Microsoft ma con questo passaggio ha subito anche numerosi aggiustamenti al motore grafico tra cui l’utilizzo dei Pixel Shader 2.0. I test sono stati eseguiti utilizzando il massimo dettaglio.



Anche qui solita storia: la POV batte a tutte le risoluzioni l’avversaria con percentuali che vanno da un +20% ad un divario di quasi +50% per la risoluzione più alta. Ormai non ci sorprendiamo più.

GunMetal è un gioco direct 9.0 che permette di effettuare due benchmark differenti ( noi abbiamo scelto il primo ) obbligandoci però ad utilizzare il filtro Antialising a 2x o 4x. Noi abbiamo effettuato quindi il test con AA 4x e dettaglio massimo.



Anche qui divari enormi, dal 58% al 70%, a favore della POV.


Vediamo ora come cambia la situazione cominciando ad applicare, in alcuni test, l’AntiAliasing con un fattore di 4x. Partiamo da Unreal Tournament 2003.



Come vediamo dal grafico la scheda con GPU nVidia si piazza sempre davanti alla rivale con percentuali che vanno dal +60% ad un divario a 1600 x 1200 di +143%!!



Nel BotMatch la musica non cambia di molto. Alle basse risoluzioni la soluzione ATI si dimostra agguerrita perdendo solo di pochi frames ( + 9% per la POV ) mentre ancora una volta quando bisogna mostrare i muscoli il divario si fa enorme ( + 129% ).

Attiviamo l’AA anche su Codecreatures e cosa succede??



Anche qui netta superiorità della scheda con GPU nVidia.


Vediamo ora attivando il solo Filtro Anisotropico con fattore 8x. Partiamo sempre da Unreal Tournament 2003.





Attivando il filtraggio anisotropico possiamo vedere come la scheda ATI recuperi qualcosa riuscendo ad ottenere divari percentualmente minori e arrivando anche a superare la POV nel Botmatch di UT 2003 alla risoluzione di 1024 x 768. Principalmente questo è da imputarsi ad una migliore gestione del filtraggio da parte della GPU ATI.

Con Codecreatures questa tendenza non cambia e si assiste ad un generale recupero della RADEON 9600XT, recupero che non vale comunque il sorpasso. Resta uno svantaggio intorno all’ 8-9%.




Non ci resta che testare le nostre due schede con entrambi i filtri attivati quindi con AA 4x e AF 8x, settagli che vanno ad appesantire fortemente il carico di lavoro sulle spalle della GPU. Vediamo come si comporta in questo caso la scheda POV.



Vediamo che tornando ad abilitare l’AntiAliasing, anche se in concomitanza con il filtro anisotropico, i divari prestazionali si riassestano su percentuali a doppia cifra e si tratta di cifre considerevoli: da un +50% fino ad arrivare ad un +106% nel Flyby!!



La musica non cambia di molto nel Botmatch dove si assiste ad un’altra pesante “sconfitta” della RADEON 9600XT.



Anche Codecreatures non smentisce la superiorità nVidia confermando prestazioni sempre superiori di almeno 25% con un picco di +64% a 1600 x 1200.


Software inlcuso

Andiamo ora ad analizzare il software incluso con la scheda.
Come abbiamo già detto si tratta di un disco di driver, con all’interno anche un file per modificare il registro di sistema così da abilitare il pannello per l’overclock presente all’interno dei driver video, più il gioco Tomb Raider:The Angel Of Darkness, l’ultimo capitolo della saga di Tomb Raider, purtroppo in inglese, e infine PowerDVD 5, ultima versione di uno dei software più apprezzati per la riproduzione di film in DVD sul lettore del nostro PC.

Non ci dilunghiamo più di tanto sul gioco con l’eroina più amata dei videogiochi in quanto non è questa la sede più adatta; qui sotto trovate uno screenshot preso direttamente dal gioco, giusto per farvi un’idea.


Uno shot preso da TRAOD



Vediamo invece più da vicino PowerDVD 5, l’altro software completo in bundle.



PowerDVD è una potente applicazione che vi permette di guardare i vostri film preferiti in DVD direttamente sul vostro PC ( purché abbiate un lettore DVD naturalmente!! ). La versione in omaggio con la scheda è quella completa vale a dire che avrete a disposizione tutte le funzionalità di tale versione come le due nuove tecnologie introdotte:




  • CLPV ( CyberLink PanoVision )

  • CLEV (CyberLink Eagle Vision )


CLPV è una tecnologia di espansione video che genera la minima distorsione possibile al centro dell'immagine mentre CLEV è una Tecnologia di miglioramento video che consente di regolare in modo dinamico i valori di luminosità, contrasto e saturazione nelle scene troppo chiare o troppo scure.


Shot dal film "La Maledizione della prima luna"



Sono presenti poi molte altre funzionalità come lo zoom digitale 4x o 9x, la decodifica dei segnali DTS, il posizionamento degli speaker virtuali per una riproduzione del suono più consona all’ambiente, possibilità di catturare facilmente le vostre scene preferite direttamente su file nonché un design moderno e piacevole.

Oltra a quanto detto, nel cd con i driver, troviamo anche le ultime DirectX 9.0b, Adobe Acrobat Reader 5.01 e anche un piccolo file per sbloccare il pannello per l'overclock nei Detonator.


Qualità d'immagine

Non possiamo finire queste recensione senza analizzare anche la qualità d'immagine della scheda video, sempre comparata a quella della RADEON 9600XT. Per fare questa comparazione, pur sempre soggettiva, abbiamo utilizzato la funzione inclusa nel 3DMark nei due test per noi più rappresentativi in tal senso: Wings of Fury e Mother Nature. Specifichiamo inoltre che per la soluzione ATI è stato utilizzato, quando attivo, il filtro anisotropico con fattore 16x mentre per la soluzione nVidia con fattore 8x. Questo perchè queste sono le impostazioni massime raggiungibili dalle due schede.

Clicca sulle immagini per vedere lo screenshot a pieno schermo.

Senza AA, senza AF


POV 5900XT

ASUS 9600XT



POV 5900XT

ASUS 9600XT


AA 4x, senza AF


POV 5900XT

ASUS 9600XT



POV 5900XT

ASUS 9600XT


Senza AA, AF 8x (16x per la 9600XT)


POV 5900XT

ASUS 9600XT



POV 5900XT

ASUS 9600XT


AA 4x, AF 8x (16x per la 9600XT)


POV 5900XT

ASUS 9600XT



POV 5900XT

ASUS 9600XT


Dall'analisi delle immagini notiamo che, senza filtri attivati, le due schede hanno qualità d'immagine pressochè identica mentre nel caso con AA attivata la scheda ASUS ha una qualità più elevata (basti guardare la ali degli aerei e si nota chiaramente). Con il solo filtro anisotropico invece la scheda POV presenta una qualità leggermente migliore.
Con entrambi i filtri attivati la bilancia pende più a favore della ATI grazie alla migliore implementazione del FSAA.


Conclusioni

Concludiamo così la nostra recensione di questo ottimo prodotto della Point Of View che non ci lascia di certo delusi. Il vantaggio prestazionale rispetto alla 9600XT è davvero abissale. ATI ha recentemente abbassato i prezzi delle sue RADEON 9800 PRO arrivando così ad un prezzo un po' superiore a quello attuale delle GeForce FX 5900XT con prestazioni per lo più simili. Il problema sta nella ridotta disponibilità di tale schede. Noi ci sentiamo di consigliare questo tipo di scheda a chi non ha un grosso budget (dai 200 ai 230 euro ) ma che vuole una soluzione media in grado di far girare senza troppe fatiche i giochi di oggi ma soprattutto i giochi di domani ( vedi i vari Half-Life 2 e DooM 3 ) anche andando ad attivare i filtri di qualità.

Promossa a pieni voti quindi questa POV GeForce FX 5900XT.



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