iPod Video, la quinta generazione di Apple

Pubblicato il 3/3/2006 16:50:00 | Sezione Audio

Recensione Apple iPod Video 30GB




Introduzione

Apple, la famosa società di Cupertino, ha da pochissimi mesi rilasciato una serie di nuovi prodotti che comprende il nuovo iPod Nano (con capacità da 2 a 4 GB) ed in particolare il nuovo iPod Video (con capacità da 30 a 60 GB). La caratteristica che distingue maggiormente quest’ultimo modello è, come deducibile anche dal nome, la capacità di riprodurre contenuti video. I più attenti alle vicende di casa Apple ricorderanno forse che, non molto tempo fa, lo stesso Steve Jobs aveva affermato di non vedere di buon occhio i dispositivi mobile per la riproduzione video e che fino a quel momento nessuno era stato in grado di realizzarli con successo. Sarà dunque Apple ad invertire la tendenza?
Per scoprirlo abbiamo a disposizione un modello di iPod Video con capacità di 30GB e nelle pagine che seguiranno eseguiremo un’analisi del prodotto, degli accessori e dei rispettivi software.
Buona lettura!

Ringraziamo l'utente Andrea per il supporto nella stesura di quest'articolo.




Una breve storia di iPod

Prima di cominciare la nostra recensione di iPod Video vorremmo ripercorrere tutte le tappe fondamentali della storia di questo prodotto, l’iPod, che è diventato un’icona tecnologica oltre che un vero e proprio "status symbol". Vediamo quindi passo passo, dal 2001 all’attuale 2006, l’evoluzione della famiglia iPod.

Ottobre 2001: è questo l’anno della prima comparsa di iPod. La prima generazione era caratterizzata da una capacità di 5GB ( hard disk da 1.8 pollici ), un colore bianco lucido e la parte posteriore in acciaio. Le dimensione erano abbastanza grossolane rispetto ai modelli odierni, 1,0 x 6,1 x 1,9 cm e il peso di 185 grammi. Questo primo modello sfruttava unicamente una connessione tramite Firewire ed era compatibile solo con sistemi Mac. Nel marzo del 2002 venne messo in commercio un modello identico con la caratteristica principale di avere una capacità di 10GB. Nel Luglio 2002 il lettore venne riadattato. Aveva una capienza di 20GB, presentava una nuova ghiera non più meccanica ma sensibile al tocco ed era compatibile con Microsoft Windows.

La prima generazione



Nell' Aprile del 2003 il lettore viene modificato in fatto di capacità e di design. I tasti che erano presenti attorno alla ghiera vengono ora spostati sotto lo schermo. Il peso è leggermente calato rispetto al modello precedente e si attesta ora sui 160 grammi. Questo modello era disponibile in tagli da 10GB, 15GB, 30GB e, nel gennaio del 2004, fino a 40GB. Rispetto ai modelli precedenti consentiva la sincronizzazione anche tramite USB oltre che Firewire.

L'evoluzione continua



Nel Gennaio 2004 Apple rilascia anche una nuova linea di iPod, gli iPod Mini, caratterizzati dalle loro ridotte dimensioni di soli 9,1 x 5,08 x 1,27 cm e dal peso di 102 grammi, con le capacità di 4 GB o 6GB. I lettori sono disponibili in cinque diverse colorazioni: verde, oro, azzurro, argento e rosa.

L'iPod mini



Luglio 2004: Apple iPod viene di nuovo modificato. La ghiera viene sostituita con un equivalente cliccabile chiamata Click Wheel così che i tasti sotto lo schermo vengono eliminati. L’iPod viene venduto in tagli da 20GB e 40GB.

La terza generazione



Nell' Ottobre del 2004 viene per la prima volta lanciata un’edizione speciale del lettore multimediale: l'iPod U2 Special Edition. L’hardware è identico alle versioni precedenti in special modo alla versione da 20GB. L’unica cosa che lo distingue è la colorazione nera con la Click Wheel rossa e, sulla parte posteriore, la firma incisa con il laser di Bono Vox, The Edge, Adam Clayton e Larry Muellen, membri dello storico gruppo rock irlandese.
Allo stesso tempo viene rilasciato il primo modello con uno schermo a colori, l’iPod Photo, con la capacità massima di ben 60 GB e disponibile anche in tagli da 40GB. Questo nuovo modello è in grado di visualizzare immagini.

iPod Photo...



... e la versione U2 Special Edition



Gennaio 2005: per la prima volta viene lanciato un prodotto non basato su hard disk ma dotato di una memoria flash. Il prodotto si chiama iPod Shuffle ed è disponibile nei tagli da 512MB e 1GB. Il suo nome si deve all’assenza di un display e all'apposito controlla nella parte posteriore per la riproduzione casuale dei brani ( “shuffle” in inglese ). Le dimensioni sono molto ridotte misura solamente 8,3 x 2,5 x 0,8 cm e pesa 22 grammi.

iPod Shuffle



E siamo ad Ottobre 2005, ci avviciniamo sempre più ai giorni nostri. In questo mese Apple rilascia il suo gioiellino: l’iPod Nano. È basato su memoria flash come l’iPod Shuffle però questo modello è equipaggiato con uno schermo a colori da 1,5 pollici. È disponibile nei tagli da 2GB o 4GB in colorazioni bianca o nera e le dimensioni sono davvero minime: 90 x 40 x 6,9 millimetri con un peso di soli 42 grammi.

... e per finire... iPod Nano






Scatola e dotazione

La scatola contenente l’iPod dal punto di vista estetico è molto raffinata e pulita. Le dimensioni ridotte sono da record. Misura infatti 13,5 x 13,5 x 3,0 cm. Si nota già dalla confezione un primo cambiamento di stile da parte di Apple che abbandona l’oramai consona forma cubica.
Sullo sfondo della parte anteriore è disegnato in rilievo l’iPod a dimensioni reali mentre su un lato è raffigurato il logo della Apple. Dall’altro lato estraiamo un altro contenitore con design molto simile ad un libro, togliamo il sigillo e una volta aperto gustiamo la visione dell’iPod in bella vista a destra, sigillato.

Apriamo la scatola..



Sulla sinistra invece troviamo un piccolo vano con all’interno tutto il necessario per cominciare ad usare iPod.

La dotazione completa



All’interno del vano troviamo:
  • Guida rapida
  • CD (contiene iTunes e documentazione in tutte le lingue, compreso l’italiano)
  • Cuffie ad alta qualità
  • 2 paia di feltrini per le cuffie
  • Adattatore per il Dock universale
  • Cavo USB per la sincronizzazione
  • Custodia per iPod Video
  • 2 adesivi con impresso il logo Apple


Troviamo assente il cavetto Firewire ormai rimpiazzato dalla connessione USB 2.0, scelta commercialmente intelligente questa di Apple in quanto la diffusione di quest’ultimo standard è sicuramente più elevata, per lo meno nell’ambiente PC. Scompare quindi il supporto alla sincronizzazione tramite connessione Firewire ( forse per riuscire a inserire tutti i componenti in un package così ridotto ), cosa che probabilmente renderà scontenti i possessori di versioni di computer Mac dotati delle vecchie e più lente porte USB 1.1.
E’ completamente assente anche il Dock Universale e, purtroppo, anche il carica-batteria a muro che permette la ricarica tramite una semplice presa elettrica ( tale accessorio è comunque acquistabile separatamente ). La mancanza di questi utilissimi accessori si ricollega al fatto che Apple ha voluto mantenere stabile il prezzo di iPod ma evidentemente questo non è stato possibile senza fare dei tagli alla dotazione.

È presente anche un’utile custodia che potrebbe farci evitare dei piccoli graffi anche se da Apple ci aspettavamo un qualcosa di più ricercato: la custodia assomiglia più a una bustina e manca anche di un qualsiasi tipo di chiusura.

All’interno della scatola troviamo infine un paio di auricolari bianchi con gli appositi feltrini di colore nero ( 2 paia ). Gli auricolari hanno un driver da 18 millimetri con dei trasduttori al neodimio e una risposta in frequenza dichiarata da 20Hz a 20kHz. La loro qualità sonora è buona ma i palati più esigenti ricorreranno ad un prodotto di un altro livello.




Estetica e design

Questa nuova versione di iPod non mostra particolari modifiche estetiche rispetto ai modelli più recenti della casa di Cupertino. Apple rimane salda sulla figura dell’iPod tradizionale caratterizzato dalla famosa Click Wheel anche se introduce alcune modifiche ereditate soprattutto da iPod Nano. Ci sono essenzialmente due linee di colori, il nero e il bianco.
Confrontando le versioni più antiquate dell’iPod e questo iPod Video notiamo che quest’ultimo acquista qualche millimetro in più nella larghezza e ne perde invece qualcuno nello spessore ( 45% in meno ).
Le dimensioni sono 103,5 x 61,8 x 11 millimetri, mentre il peso è di 136 grammi per il modello da 30 GB mentre il modello da 60GB ha uno spessore maggiore, 14 millimetri, e un peso di 157 grammi.

Una foto da vicino



Per rendere meglio le grandezze e la compattezza di tale prodotto lo compariamo con un comune pacchetto di sigarette ( rammento che il pacchetto non appartiene a colui che state leggendo! ).

Compariamone le dimensioni



Fumare nuoce gravemente alla salute!



Notiamo subito lo schermo LCD QVGA, retroilluminato a LED, con una diagonale di 2,5 pollici ( 6.35 centimetri ), una risoluzione di 320 x 240 pixel a 65.000 colori ed un un dot pitch di 0.156 millimetri. Rispetto ai precedenti modelli con display di 2 pollici la “maggiorazione” si nota particolarmente ed è da imputarsi ovviamente alla necessità di fornire un adeguato supporto visivo per la visione dei filmati.

Passiamo ora alla Click Wheel. La forma è quella tipicamente circolare e come funzionalità ed estetica assomiglia moltissimo a quelle viste nei precedenti modelli di iPod anche se è stata ridotta leggermente nel diametro ( circa 3 mm in meno ). Da ricordare che questa Click Wheel è la prima prodotta interamente da Apple ( prima la compagnia di Cupertino si affidava a prodotti Synaptics ). Questo nuovo metodo di produzione ha forse permesso ad Apple di sviluppare a proprio piacimento il dispositivo cercando di raggiungere un nuovo limite nella miniaturizzazione nell’obiettivo finale di proporre un prodotto di dimensioni globalmente inferiori a quelle delle precedenti generazioni di iPod.
La Click Wheel è formata da 5 pulsanti fondamentali: Menù ( serve per tornare al menù precedente ), Fast Forward/Next, Rewind/Back, Play/Pause e il pulsante centrale che ha la stessa funzione dell’Invio nelle tastiere dei Personal Computer.
La Click Wheel è sensibile al tocco e questo ci permette si scorrere la lista dei nostri brani con un semplice movimento delle dita.

Notate la Click Wheel



Già da una prima occhiata a questo punto è possibile accorgersi di una prima differenza rispetto alle precedenti generazioni di iPod: se prima i bordi sia inferiore che superiore erano smussati ora la faccia anteriore si presenta quasi completamente piatta, senza sensibili arrotondamenti sui lati. Uno stile che iPod Video eredita dalla serie Nano. Ma non è questo l’unico particolare che lega i due prodotti. Infatti come nell’iPod Nano anche nei nuovi iPod Video la parte anteriore è costituita da due strati sovrapposti di materiale, un primo strato di plastica nera ( o bianca, a seconda della colorazione ) a cui si sovrappone uno strato di resina trasparente.

Sulla parte superiore dell’iPod troviamo l’utilissimo pulsante "Hold" che serve appunto per bloccare i tasti in modo che non siano premuti in accidentalmente, e il minijack che può anche essere usato come uscita video composita con l’apposito set di cavi disponibile presso l’Apple Store. Riguardo appunto a questo connettore si nota che rispetto alle precedenti versioni di iPod è stato spostato da una posizione centrale ad una posizione laterale opposta al pulsante “Hold”. Questa scelta può sembrare da un lato ininfluente ma può compromettere la compatibilità di numerosi accessori rilasciati per le versioni precedenti del lettore.

Il connettore delle cuffie è in una nuova posizione



Sulla parte inferiore è situato il connettore per la sincronizzazione tramite un PC. Questo tipo di connettore è universale ed è usato in tutti gli iPod fatta esclusione per iPod Shuffle.
Sul retro troviamo stampati, sulla solita superficie a specchio, il noto logo di Apple, le specifiche sulla capacità dell’iPod e il numero seriale.

Il connettore






Utilizzo

Passiamo ora a valutare e analizzare l’esperienza di utilizzo del lettore e cominciamo dal menù di riproduzione audio:

Il menù "audio"



Possiamo scegliere tra diversi modi per visualizzare ed esplorare la nostra libreria musicale ( divisa per genere, autore, album, ecc.. ) ma possiamo scegliere anche di ascoltare i nostri Podcast o audiolibri scaricati da iTunes.

Durante la riproduzione di una qualsiasi traccia l’iPod fa comparire sullo schermo le informazioni fondamentali:

La riproduzione di una traccia



Al centro troviamo il titolo della canzone con relativo autore e il nome dell’album mentre di lato troviamo l’immagine di copertina dell’album ( se disponibile ). In basso troviamo la barra di scorrimento che ci permette di vedere a che punto della traccia ci troviamo e le informazioni relative all’inizio e alla fine del pezzo.
Il volume viene regolato facendo una piccola pressione sulla Click Wheel e muovendo il dito nel senso desiderato ( orario per alzare il volume, antiorario per abbassarlo ) mentre possiamo posizionarci sulla traccia cliccando prima il tasto centrale della ghiera e poi maneggiando la ghiera come per il volume.

Regoliamo il volume



Ci soffermiamo sulla funzione On-The-Go, che permette di inserire le nostre tracce preferite in una playlist in modo molto veloce ed efficiente. Basta infatti selezionare la traccia da noi scelta e tener premuto il tasto centrale, in questo modo la traccia comincerà a lampeggiare, indicando che è stata inserita nella playlist.
La playlist è visualizzabile anche su iTunes che ci permette di fare delle piccole modifiche o di cancellare definitavamente quella determinata playlist ( fattibile anche tramite iPod ).

Fino a qui non ci sono particolari novità.

Alla fine… i video

Come detto precedentemente, questo nuovo modello di iPod si differenzia dai precedenti per la possibilità di riprodurre file video. E’ proprio questa infatti la caratteristica di spicco di questa nuova generazione, nonostante i dubbi esposti poco tempo fa dallo stesso Steve Jobs in merito a soluzioni portatili per la riproduzione di filmati. D’altronde si tratta questo di un passaggio obbligato nell’evoluzione del prodotto: prima la musica, poi le foto e infine i video. Non possiamo immaginare un’evoluzione ulteriore.
Ma cosa differenzia iPod nella riproduzione dei video dagli altri dispositivi con simile caratteristiche? Cosa ha messo in campo Apple per dimostrare di avere una marcia in più in questo settore? Bhe, quello che possiamo dire è: nulla. Semplicemente iPod Video riproduce video. Tutto qui; fine della storia.

Onestamente il design classico di iPod non si adatta al meglio alla riproduzione di contenuti video. Sarebbe stato più indicato un dispositivo con un sviluppo in orrizontale e con i controlli laterali in modo da consentire anche l'adozione di un display di dimensioni più generose. Fatto sta che Apple è rimasta coerente con i modello precedenti forse anche per ragioni di immagine e di marketing. Dobbiamo infatti ricordare come iPod sia ormai conosciuto globalmente a livello di forma e design; cambiare stile sarebbe potuta essere una mossa azzardata.

La riproduzione risulta fluida e non ci sono scatti visibili. Il display luminoso consente una buona visione sia frontalmente che da un angolo meno diretto. Stranamente però non è disponibile un controllo nelle opzioni per calibrare la luminosità e il contrasto. Come già detto precedentemente utilizzando un apposito cavo venduto da Apple è possibile reinderizzare la riproduzione video verso una TV. Purtroppo però anche in questo caso la risoluzione rimane limitata ad un massimo di 320x240 che decisamente non garantisce una buona qualità soprattutto nei più moderni televisori widescreen. Anche questo limite di iPod Video ci fa capire come Apple non si sia voluta rivolgere al settore dei Media Center.

Vediamo qui di seguito un’immagine del menù di riproduzione dei contenuti multimediali:

Il menù video



Da questo menù possiamo scegliere di visualizzare i filmati da noi inseriti nell’iPod, oppure videoclip o video-podcast scaricati dall’iTunes Music Store. La qualità di riproduzione dei video è buona e non presenta errori di visualizzazione sensibili ( a patto ovviamente che il video sia stato codificato correttamente ) e risulta scorrevole. La risoluzione disponibile e la grandezza del display, se pur di dimensioni ridotte rispetto a quanto visto su altri dispositivi, consentono comunque di avere un buon livello di dettaglio e anche la lettura di eventuali sottotitolo risulta possibile senza troppi sforzi.
Un piccolo difetto lo possiamo trovare nella velocità di risposta al riposizionamento all’interno del file video anche se probabilmente un tempo di attesa di qualche secondo è accettabile per questa classe di prodotti. Una caratteristica che abbiamo invece molto apprezzato è che iPod mantiene dei segnalibri nei video in modo che se interrompiamo la riproduzione per qualche motivo poi possiamo continuare dallo stesso punto senza dover scorrere il file.

File audio/video e compatibilità dei formati

Il modello da noi recensito ha una capacità di 30GB ed è in grado di contenere fino a 7500 tracce in formato AAC a 128 Kbps di bitrate di compressione. Per il modello da 60GB le cifre salgono fino a 15000 ma ovviamente tutto dipende da che tipo di compressione audio viene usata e dal valore del bitrate di compressione. Quindi questa statistica è molto azzardata.

I tipi di file audio che iPod riesce a riprodurre sono molteplici e sono i seguenti:


  • AAC (da 16 a 320Kbps)
  • Protected AAC (da iTunes Music Store)
  • MP3 (da 16 a 320Kbps)
  • MP3 VBR
  • Audible (formati 2, 3 e 4)
  • Apple Lossless
  • WAVE
  • AIFF


Sul fronte dei video è molto importante sapere che tipo di file può supportare e la loro risoluzione.


  • Video H.264: fino a 768 Kbps, 320x240 e 30 fps, Baseline Profile fino al livello 1.3 con audio stereo AAC-LC fino a 160 Kbps e 48 Khz nei formati .m4v, .mp4 e .mov
  • Video MPEG-4: fino a 2,5 mbps, 480x480 e 30 fps, Simple Profile con audio stereo AAC-LC fino a 160 Kbps e 48 Khz nei formati .m4v, .mp4 e .mov


La possibilità di riprodurre file video con un framerate ( la frequenza dei fotogrammi ) massimo di 30 fps consente di avere una visione fluida e senza scattini, garanzia che tanti altri dispositivi non concedono arrivando ad un massimo di 15 o 20 fps.

È importantissimo conoscere questi tipi di formati , la loro risoluzione e il bitrate perché l’iPod riprodurrà solo i file video che sono compresi nella lista sopra. Se ad esempio un file video ha una diversa risoluzione, il file non potrà essere riprodotto ma anzi lo stesso iTunes ( il software di sincronizzazione ) non vi permetterà di copiarlo nell’iPod. Nessun problema ovviamente per i video disponibili su iTunes Music Store in quanto sono già nel formato adeguato.

Coloro quindi che possiedono una ricca raccolta di video in formato DivX o Xvid devono quindi rassegnarsi dato che tali file non sono supportati da iPod Video? Non c’è da preoccuparsi. Per ovviare al problema basterà convertire il file da voi scelto in un file compatibile con il lettore. L’operazione è abbastanza laboriosa e nei casi più critici può richiedere dei tempi lunghi.

Si potranno convertire spezzoni di video, video interi o anche parti di DVD. Per svolgere queste operazioni si dovrà utulizzare un programma apposito. Apple mette a disposizione QuickTime 7 Pro ( software a pagamento, costo 29€; qui potete trovare un piccola guida ) o iMovie ( solo per coloro che usano MAC OS X ). Questi programmi sono idonei per convertire video ma non altrettanto per convertire parti di DVD. Ovviamente è preferibile scegliere un programma gratuito per eseguire queste operazioni di ripping. In internet si possono trovare moltissimi programmi freeware di questo genere. Un esempio è il noto Virtualdub, molto efficiente ma abbastanza complicato da usare.

Abbiamo eseguito alcune prove usando le seguenti applicazioni: QuickTime 7 Pro, PQ DVD to iPod Video Converter ( programma specifico per eseguire questi tipi di conversioni, sviluppato da PQDVD ). Le prove hanno dato un esito positivo e soddisfacente. Abbiamo compresso in MPEG-4 un video di 42 minuti dalle dimensioni di 350MB in uno compatibile per iPod Video. Le dimensioni si sono notevolmente ridotte arrivando a circa 60MB con una risoluzione 320x240 e una qualità video che possiamo considerare adeguata. Di seguito un fotogramma del risultato.

Falli fuori tutti!!



Autonomia

L’iPod monta una piccola batteria integrata agli ioni di litio che può erogare fino a 14 ore di ininterrotto ascolto di musica. Ovviamente l’utilizzo per la riproduzione di video provoca un calo notevole di questo valore arrivando a circa due ore ( calo dovuto ovviamente all'utilizzo continuo della retroilluminazione del display ). Come nota riportiamo che il modello da 60GB garantisce un’autonomia fino a 20 ore.
I tempi di ricarica sono abbastanza buoni: 3 ore per una ricarica all’80% e 5 ore per una ricarica completa.




Funzionalità aggiuntive

iPod oltre alla riproduzione di file audio e video ha delle funzioni alternative molto utili:

  • Note
    È molto semplice da usare, con questa utility potete sincronizzare file di testo in formato .txt nel vostro iPod.
  • Cronometro
    Semplicissimo da usare e comodo. Permette di prendere più di un tempo e poi salvare tutta la sessione di cronometraggio.

    Il cronometro



  • Giochi
    iPod integra 4 diversi tipi di giochi (Brick, Solitario, Parachute e il Music Quiz).
    Brick è un clone di Arkanoid, famosissimo gioco il cui scopo è di distruggere tutti i quadratini disposti in alto facendo rimbalzare una pallina senza farla cadere fuori nel lato inferiore dello schermo:

    Ah, il vecchio Arkanoid



    Solitario è la perfetta riproduzione del normalissimo solitario che troviamo anche incluso nei sistemi operativi Windows.

    Il solitario non poteva mancare



    Parachute è un gioco di abilità nell’uso della ghiera cliccabile, lo scopo è quello di muovere un cannone ed abbattere elicotteri e paracadutisti.

    e infine Parachute



    Il più interessante dei tre è il Music Quiz perché mette a dura prova la nostra conoscenza delle canzoni memorizzate all’interno del vostro iPod. Il gioco sceglie una canzone tra tutte quelle presenti nell’iPod e fornisce una lista di 5 possibili titoli tra cui uno è naturalmente il titolo della canzone in riproduzione. Man mano che il tempo trascorre alcune scelte vengono eliminate, abbassando anche però l’esito del punteggio.

    Indovinate il titolo!



  • Contatti
    Da questo menù possiamo vedere tutti i nostri contatti. La sincronizzazione dei contatti avviene tramite iTunes e solo con il programma Outlook Express.

  • Calendario
    Potete immaginare di cosa si tratti.

    Ed ecco il calendario



  • Orologio
    Molto utile come utility, permette la visualizzazioni di più orari di diverse città del mondo, tutto viene fatto rispettando il fuso orario.

    Sarete sempre puntuali!



  • Blocca schermo
    Ci permette di bloccare lo schermo del nostro iPod tramite una combinazioni di 4 numeri. L’immagine di sfondo rappresenta una simpatica cassaforte ed immettendo i numeri il pomello ruota.

    Il blocca schermo






    Aggiornamenti del software interno

    Apple rilascia senza scadenze fisse degli aggiornamenti per tutte le versioni di iPod. Questi aggiornamenti, detti iPod Updater, risolvono i soliti bug che possono essere scoperti nel software possono anche aggiungere nuove funzionalità o migliorare quelle esistenti. Nella versione dell’Updater più recente al momento della pubblicazione di questo articolo, quella del 2006-01-10, sono state implementate ad esempio le seguenti modifiche:

    • Supporto per iPod Radio Remote per iPod Video e iPod nano
    • Bug risolti per iPod Video, iPod Nano, iPod con display a colori, iPod Mini, e iPod con Click Wheel

    L’Updater lo trovate qui sotto forma di un file eseguibile da ben 45MB.
    La procedura per aggiornare l’iPod è estremamente semplice ed intuitiva. Infatti dopo l'avvio dell’Updater vi verrà presentata una schermata simile alla seguente:

    Via con l'aggiornamento



    Cliccate su “Aggiorna” per aggiornare il vostro iPod oppure su “Ripristina” per riportare il vostro iPod allo stato di fabbrica formattando così l’intero HD interno del lettore. Al termine della procedura l’Updater richiederà il riavvio del sistema.

    Proprio riguardo agli aggiornamenti per il software interno di iPod è interessante citare una frase dal sito di Apple:

    Upgradable firmware enables support for future audio formats and Upgradable firmware enables support for future video formats

    Quindi Apple potrebbe anche, in futuro, decidere di fornire il supporto a formati differenti ( sia audio che video ) per iPod. Sarà questa la realtà? Per rispondere a questa domanda possiamo solo aspettare.. ma qualcuno starà già sicuramente pensando di ascoltare le proprie canzoni preferite magari in formato OGG Vorbis nel lettore della mela.




    Conclusioni

    Siamo arrivati alla conclusione di questa nostra recensione ma prima di dare il nostro giudizio finale alcuni dettagli sui prezzi. Il costo di iPod Video è di circa 329,00 € per la versione con capacità di 30GB e di circa 449,00 € per quella con hard disk da 60GB mentre gli accessori sono venduti da Apple con i seguenti prezzi:
    - dock universale con ricevitore infrarossi a 39 €
    - telecomando a 29 €
    Per più informazioni sui costi e sugli altri accessori visitate Apple Store.

    E' tempo ora di giudizi. Durante la nostra esperienza di utilizzo del nuovo lettore iPod Video di Apple siamo rimasti soddisfatti sia dell'oramai riconosciuta semplicità d'uso caratterizzata dall'utilizzo dell'ottima Click Wheel che risulta subito comoda e precisa dopo un breve "allenamento" sia delle nuove caratteristiche implementate tra cui ovviamente la possibilità di riprodurre video.

    C'è da dire che se iPod Video mantiene costanti le caratteristiche di design che lo hanno sempre distinto sono sempre tali caratteristiche a renderlo meno adatto di altri dispositivi alla visione di contenuti video. Alla lunga risulta scomodo guardare un filmato di eccessiva lunghezza su un display di queste dimensioni. iPod Video non è quindi da considerarsi come un dispositivo per la riproduzione di video ma piuttosto come un iPod a cui sia stata aggiunta la possibilità di riprodurre filmati. La combinazione iPod - iTunes Music Store però consente ad Apple di guadagnare punti nel settore video grazie alla facilità d'uso anche se per il momento il catalogo resta limitato al settore dei video-clip musicali, dei cortometraggi e delle serie TV.

    Seppur con i suoi limiti iPod Video si conferma come un prodotto di primo livello nel panorama dei riproduttori multimediali. Se cercate un lettore MP3 con una buona capacità, un design gradevole e curato e cercate un prodotto in grado anche di riprodurre video allora avete trovato quello che cercavate. Se invece vi volete focalizzare maggiormente sulla riproduzione video vi consigliamo di guardare altrove verso prodotti più specializzati.

    Concludiamo ricordando che il servizio per l’acquisto dei video sul Music Store non è ancora attivo sul suolo italiano.

    PRO

    • Elevata capacità di archiviazione
    • Display adatto alla riproduzione di video
    • Dimensioni e peso ridotti
    • Design accattivante
    • Semplicità nell’uso tramite Click Wheel
    • Tempi di sincronizzazioni brevi
    • Elevata disponibilità di accessori
    • Buona qualità degli auricolari


    CONTRO

    • Autonomia scarsa
    • Prezzo elevato
    • Mancanza di un carica-batteria a mura


    Si ringrazia nuovamente l'utente Andrea per il suo contributo alla recensione.



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