Recensione ASUS WL-530G, un router portatile

Pubblicato il 5/7/2005 10:00:00 | Sezione Networking

Recensione ASUS WL-530G, un router portatile



Introduzione

UpYou, seguendo la scia dei nostri articoli relativi al Wi-Fi vi propone oggi una recensione di un router Wi-Fi realizzato da ASUS. Si tratta del modello WL-530G, specificatamente pensato per esigenze di trasportabilità e compattezza. La nostra analisi comprende la valutazione del prodotto sotto l’aspetto estetico, funzionale e delle prestazioni. Ringraziamo ASUS Italia per averci fornito il prodotto in prova.
Buona lettura!

Panoramica

Il fenomeno wireless domestico e non è in forte crescita in quest’ultimo periodo, favorito dalla diffusione dei portatili basati sulla tecnologia Intel Centrino dotati di chip Wireless integrato che, con le varie revisioni, è stato costantemente migliorato e adattato per supportare i nuovi standard via via introdotti. Questo ha favorito l’interesse degli utenti verso la realizzazione di piccole reti domestiche dotate di supporto Wi-Fi create per connettere il proprio notebook al PC o ai PC di casa magari per condividere la connessione ADSL ad Internet. E’ così che molti utenti si sono avvicinati ai router Wireless fatto che ha conseguentemente richiesto una formazione di questi utenti per appropriarsi delle conoscenze necessarie per la predisposizione e impostazione di una rete domestica tramite router. E’ anche per questo che noi di UpYou abbiamo redatto un articolo completo, costituito di due parti che spiega come realizzare ed impostare una rete di questo tipo e come sfruttare al meglio le varie caratteristiche fornite dal proprio router.
ASUS, come molte aziende, è entrata già da tempo nel campo della produzione di dispositivi Wireless per il networking dedicandosi agli utenti SOHO ( Small Office – Home Office ). Con il prodotto che ora andremo ad analizzare ASUS punta al mercato degli utenti che vogliono un router con ricche funzionalità, portabile ma con un occhio anche al design.




Il prodotto

Ecco il contenuto della scatola del WL-530G subito dopo l’apertura:



Andiamo quindi ad elencare il contenuto della scatola:

-ASUS WL-530G Wireless Router
-Antenna rimovibile
-Alimentatore provvisto di 4 adattatori
-Manuale utente in inglese
-Cavo di rete LAN RJ-45
-CD con manuale e software di aiuto alla configurazione

Queste di seguito invece sono le specifiche tecniche del prodotto:

Specifiche tecniche
Dimensioni129mm(L) x 44mm(S) x 29mm(A)
Peso0,5 Kg ( escluso alimentatore )
AlimentazioneAC Input: 100V~240V (50~60Hz);
DC Output: 5V con massimo 2 A
Porte LAN4 x RJ45 Ethernet 10/100
Porta WANRJ45 Ethernet 10/100
WirelessSupporto a standard 802.11b e 802.11g
Banda di funzionamento2.4 - 2.5 GHz
Potenza segnale12 ~ 15 dBm
Banda di funzionamento2.4 - 2.5 GHz
Sicurezza wirelessWEP 64/128-bit, WPA-PSK e WPA-PSK2 ( previo aggiornamento firmware )
Protocolli supportatiTCP/IP, DHCP server e client, PPPoE, PPTP, ICMP, UDP
FunzioniSupporto UPnP, DMZ, Port Range Forwarding, Port Triggering, NAT, SPI, VPN, filtraggio porte, filtraggio URL, filtraggio MAC Address, DHCP, gestione da remoto, configurazioni esportabili, registrazione log eventi


Partiamo nella nostra analisi volgendo la nostra attenzione all’aspetto esteriore del nostro router, non certo il punto di maggiore importanza per prodotti di questo genere ma certamente un fattore di cui tenere conto in certi tipi di ambienti. In effetti ASUS ha puntato molto su questo particolare aspetto con questo prodotto impegnando un certo sforzo per realizzare un prodotto che portasse il livello estetico al di là delle forme abbastanza rozze a cui siamo abituati con questo tipo di prodotti. L’impegno profuso ha dato sicuramente i suoi frutti permettendo ad ASUS di vincere proprio con questo prodotto il premio Good Design Award (G-Mark) assegnato in Giappone a riconoscimento appunto della qualità del design del WL-530G.

Come potete vedere dalle foto il router presenta una forma che si sviluppa prevalentemente in larghezza, dai bordi smussati. L’esterno è realizzato in robusta ( ma leggera ) plastica nera con rifiniture color argento. Sulla destra è visibile il marchio ASUS impresso nella plastica.


Vista frontale del router



Il retro del router presenta le 4 porte per la connessione LAN, ognuna dotata di due LED per indicare il collegamento ed il traffico. Sulla parte superiore si trova il gruppo di 3 LED che informano l’utente sullo stato dell’alimentazione, della connessione Ethernet e del funzionamento della parte Wireless. A destra vi sono il pulsante di Restore ( la cui pressione per 5 secondi o più permette di resettare il firmware alla configurazione di default ) ed il connettore per l’alimentazione. A sinistra notiamo il connettore per l’antenna. Riguardo a quest’ultima abbiamo avuto qualche perplessità riguardo alla sua stabilità. Nonostante il fissaggio un piccolo urto bastava per farla subito ruotare tutta da un lato o addirittura staccare. Non sappiamo se questo sia un difetto del nostro prodotto dovuto magari ad un uso maldestro del prodotto da parte dei precedenti giornalisti a cui è stato affidato il router per delle prove analoghe alle noste.


Vista posteriore del router



La parte laterale destra presenta la porta WAN, anch’essa dotata, come le porte LAN, di due LED per monitorare la presenza di collegamento ed il traffico passante.


La porta WAN



La parte inferiore del router è dotata di 4 piedini per consentire un appoggio sicuro anche su superfici leggermente inclinate.

Una cosa che abbiamo trovato particolarmente apprezzabile di questo router è il suo alimentatore o meglio non esattamente l’alimentatore in sé ma gli accessori con esso forniti. Infatti è possibile smontare dal corpo dell’alimentatore l’attacco per la presa a muro e sostituirlo scegliendo tra i quattro disponibili con il prodotto. In questo modo sarete sicuri che, ovunque andrete, potrete collegare collegare il vostro router alla rete elettrica senza troppi problemi. Anche questo aspetto fa sicuramente capire la volontà di ASUS di fornire un dispositivo altamente portatile, adatto anche a chi viaggia molto all’estero dove chiaramente sono in uso altri standard rispetto a quello italiano a cui siamo abituati. La foto qui sotto rappresenta l’”ensamble” dell’alimentatore ( smontato ) con tutti gli adattatori.

Gli adattatori e l'alimentatore



Ora che abbiamo analizzato l’esteriorità del router andiamo a vedere cosa c’è all’interno grazie alle foto fornite tramite una ricerca per FCC ID sul sito di competenza.




Visto dall’interno

Come anticipato nel paragrafo precedente, attraverso una ricerca sul sito dell' FCC abbiamo recuperato le fotografie interne del WL-530G che mettono in luce diversi aspetti altrimenti non visibili dall’esterno. Diamo un’occhiata:


Clicca sull'immagine per ingrandire



Come è facilmente intuibili dalla fotografia il router in sé è costituito da due schede montate una sopra l’altra e unite tra loro mediante gli appositi connettori. La scheda di sinistra ospita i vai connettori Ethernet ( le quattro porte LAN e la porta WAN ) mentre in quella di destra troviamo il connettore per l’antenna ed un dissipatore di calore nero sotto il quale è collocato il chip 88W8510H SoC ( System on Chip ) che assieme al chip 88W8000G ( il ricetrasmettitore ) ed al 88E6060 ( switch per 5 porte ) vanno a costituire il cuore operativo del WL-530G della ASUS. I chip sopra elencati sono prodotti dalla Marvell.

Nelle carrellata di foto successive potete vedere le due schede separatamente, sia davanti che dietro


Fronte e retro della parte sinistra




Fronte e retro della parte destra



Da notare come ASUS abbia compattato il layout costruttivo per realizzare un prodotto dal minimo ingombro. Sicuramente un ottimo lavoro che però contribuisce ad innalzare il livello della temperatura di funzionamento, particolarmente alta ( basta toccare la superficie del router per accorgersene ).




L’interfaccia di configurazione

Il router WL-530G mette a disposizione una comoda interfaccia web-based che permette una facile e intuitiva configurazione.Vi mostriamo, a scopo puramente descrittivo, alcune schermate:


L'home page

Il setup guidato



Sezione sicurezza Wireless

Pagina Port Triggering



Filtro URL

Filtro WAN-LAN



Come potete vedere l’interfaccia è pulita e funzionale. Le varie opzioni sono posizionate logicamente in modo che diventa facile trovare quello che state cercando. Per facilitare le operazioni di configurazione quando viene selezionata un’opzione che comporta l’annullamento di altri controlli le caselle ad essi corrispondenti vengono disabilitate. Inoltre, per gli utenti meno esperti ma non solo, ASUS ha pensato bene di inserire dei tooltip che compaiono al passaggio del mouse sopra le caselle di testo ( non tutte ma comunque una buona parte ). Se non dovesse bastare per orientarvi ci sono delle indicazioni sommarie sulle impostazioni sulle varie pagine oppure ancora c’è l’ottimo manuale, veramente comprensivo di tutto e molto ben curato ( peccato sia solo in inglese ).




Caratteristiche e funzioni

Il router WL-530G mette a disposizione tutta una serie di caratteristiche e funzioni che risulteranno sicuramente sufficienti per le esigenze dell’utente medio a cui il prodotto è rivolto ( ovvero utenti nell’ambito SOHO: Small Office, Home Office ). Non mancano quindi le funzioni a cui ormai gli utenti domestici sono abituati come un firewall integrato, la possibilità di usufruire da server DHCP, un servizio NAT ( Network Address Translation ) per l’uso dello stesso IP Pubblico con più computer, port forwarding per il redizionamento del traffico proveniente dalla WAN ( internet nel caso più comune ) e port triggering ( caratteristica questa meno comune ). Dedicheremo una sezione al Port Triggering nella nostra Guida alla realizzazione di una rete Wireless; per il momento sappiate che si tratta di una funzione simile al Port Forwarding ma dinamica in quanto non necessita la specificazione di un indirizzo IP di destinazione del traffico ma solo la definizione di alcune porte dette Trigger Ports ed altre indicate come Incoming Ports. Se un dato in uscita passa per una delle Trigger Ports il router attiva la ricezione dei dati corrispondenti sulle Incoming Ports dirigendo i dati sul PC che ha fatto la richiesta. L’argomento verrà comunque approfondito.
Sempre riguardo alle caratteristiche di routine non poteva mancare il DMZ per porre, in caso di necessità o di problemi con alcune applicazioni, un unico PC al di fuori delle protezioni del firewall interno redirigendo tutto il traffico in arrivo su tale PC.

La funzione DHCP consente poi l’attribuizione degli indirizzi IP ai vari nodi collegati alla rete anche in relazione al MAC Address. In questo modo è possibile realizzare una rete con indirizzi IP dinamici ed altri che potremmo definire statici in quanto sono assegnati sempre allo stesso dispositivo in base al suo MAC Address. ASUS ha poi inserito una funzione che permette al router di decidere, in automatico, se attivare o meno il server DHCP a seconda se viene rilevato oppure no un collegamento sulla porta WAN. Nel caso il collegamento non venga trovato il router si comporta come un Access point con uno switch a 4 porte. E’ possibile disabilitare questa caratteristica consentendo al router di agire come router appunto o anche, in caso di necessità, come uno switch a 5 porte. Decisamente una soluzione di flessibilità.

Dal lato Wireless ovviamente abbiamo il supporto allo standard 802.11b ed al più recente 802.11g. Per garantire la sicurezza della vostra rete senza fili il router ASUS mette a disposizione le tecnologie più utilizzate: WEP ( sia a 64 che a 128 bit ), il WPA-PSK e anche la sua ultima evoluzione, il WPA2-PSK, disponibile però solo con un aggiornamento del firmware ( si tenga conto che le nostre prove sono state fatte con il firmware installato di default ).

Sempre in materia di sicurezza il router permette anche di filtrare gli URL grazie alla possibilità di inserire delle specifiche keyword. In questo modo non sarà possibile accedere dall’interno della nostra LAN agli indirizzi che contengono tali parole. Utile per esempio per proteggere i vostri figli da contenuti “non appropriati” o ancora per impedire ai vostri dipendenti di divertirsi durante le ore di lavoro. Lo strumento presenta delle opzioni per decidere i giorni e gli orari di funzionamento del filtro. Simile strutturalmente è il filtro WAN-to-LAN che permette a sua volta di filtrare determinati pacchetti a seconda delle porte e dell’indirizzo/i IP utilizzato/i.

Come buona parte dei router in commercio il WL-530G permette anche l’amministrazione da remoto ( è possibile comunque disabilitarla ).

Potendo il router agire anche da Gateway è possibile utilizzarlo per connettersi ad Internet attraverso la presa WAN collegando un modem Ethernet. Il router supporta l’autenticazione PPoE, PPTP, Big Pond, connessioni ADSL o di altro tipo con IP statico oppure ancora connessioni che garantiscono l’acquisizione automatica dell’indirizzo IP.

Fra le caratteristiche di meno comune utilizzo citiamo anche il supporto integrato a DDNS ( Dynamic Domain Name Service ). Se DNS è l’ideale per farvi raggiungere tramite un semplice dominio da ricordare nel caso utilizziate un IP statico, DDNS è l’alternativa appunto per server collegati con IP dinamico. Il WL-530g permette una facile configurazione nel caso siate iscritti ad un servizio di questo tipo offerto per esempio da siti quale www.no-ip.com.

Per quanto riguarda infine le reti VPN ( Virtual Private Network ) il router consente il passaggio dei dati attraverso il firewall interno.




Prestazioni

E’ venuto il momento di guardare alle prestazioni velocistiche di questo modello. Partiamo dall’analisi delle prestazioni della connessione Wireless. Abbiamo fatto varie prove in condizioni di distanza diverse. Abbiamo riassunto il tutto in questi grafici sperando di essere stati il più chiari possibile. Per le prove abbiamo utilizzato come client un PC portatile Acer TM 292LMi basato su tecnologia Intel Mobile Centrino e dotato della scheda Intel PRO Wireless 2200BG con il supporto agli standard 802.11b e 802.11g. A titolo di confronto inoltre abbiamo ripetuto i vari test anche sul nostro router Belkin di cui trovate una breve descrizione qui.

E’ doveroso precisare i meccanismi di testing. Abbiamo posizionato il router sopra un tavolo a circa 1m di altezza e successivamente abbiamo posizionato il notebook client, sempre ad 1m di altezza, in 5 diverse posizioni. Per maggiore chiarezza abbiamo realizzato una piantina del nostro Lab in cui abbiamo specificato le varie posizioni di test. Da questo momento in poi ci riferiremo alle varie posizioni con la rispettiva lettera indicativa ( anche nei grafici e nelle tabelle ).



Come potete vedere dall’immagine abbiamo utilizzato quattro postazioni in linea di cui due al di là di una parete non portante di 20cm circa mentre un’ultima posizione ( la “E” ) si trova fuori dalla linea di vista e separata da due pareti, sempre non portanti, di 15cm.

Riguardo alla metodologia pratica di acquisizione dei dati abbiamo utilizzato uno script in perl ( HONEST, liberamente scaricabile da qui qui ) inviando ad ogni prova un file di testo dalle dimensioni di 28MB per venti volte. Sono state eseguite 4 prove per ogni posizione per un totale di ottanta misure per ogni posizione. I risultati nelle tabelle e nei grafici sono il risultato della media di tali dati.

La configurazione dei router durante queste prove non prevedeva opzioni di sicurezza quali WEP o WPA ed il canale wireless utilizzato è stato il canale 1 operante alla frequenza di 2,412 Ghz. Entrambi i router avevano attivate le opzioni per incrementare al massimo le prestazioni dello standard 802.11g ( infatti sia il router ASUS che il router Belkin permettono di attivare un’opzione per avere prestazioni maggiori in presenza di soli dispositivi che usano lo standard 802.11g, opzioni comunque disponibili in buona parte dei router di questo tipo in commercio ).



E’ facile vedere come le prestazioni sullo standard 802.11g di entrambi i router non si avvicinano nemmeno ai 54Mbps promessi dallo standard ma questo non ci sconforta in quanto era logico aspettarselo. La velocità dichiarata infatti è del tutto ideale e non rispecchia per nulla la realtà dei fatti. Il livello medio, in condizioni di distanza entro i 10m, si attesta intorno ai 15-16Mb con punte che arrivano anche ai 22Mb e ovvi ribassi in presenza di pareti ed ostacoli vari. Ovviamente la situazione è ben diversa se posizioniamo il portatile all’esterno oppure. In questo caso il decadimento prestazionale è molto superiore. Il nostro obiettivo non è comunque l’analisi delle prestazioni dello standard ma il confronto delle prestazioni con quelle di un altro prodotto. Dal grafico vediamo come il router Belkin sia sempre superiore, tranne nella posizione B dove è allineato, al router ASUS WL-530G. Dal punto di vista Wireless quindi le prestazioni non sono brillantissime considerando poi il fatto che nemmeno le prestazioni del router Belkin sono da primato nella sua categoria.

La valutazione delle prestazioni di un router di questo tipo non si basa sulle sole capacità del collegamento wireless ma anche delle capacità dello stesso nello smistare i pacchetti che circolano nella LAN ( LAN-toLAN ) o che pervengono dalla porta WAN verso la LAN ( WAN-to-LAN oppure LAN-to-WAN se i pacchetti partono dalla LAN e si dirigono verso la WAN ).

Vediamo come si sono comportati entrambi i router in queste situazioni. Precisiamo che le modalità di test sono state le stesse ( ovviamente senza tenere conto della posizione visto che è stato usato il collegamento via cavo ). Inoltre abbiamo collegato un PC alla porta WAN, un'altro ad una delle porte LAN e successivamente abbiamo post quest'ultimo in DMZ in modo che fosse al di fuori del firewall NAT.

Prestazioni di routing
CanaleASUS WL-530GBelkin Wireless Gateway/Router
LAN-to-LAN93,40 Mbps92,75 mbps
WAN-to-LAN24,79 Mbps32,82 mbps
LAN-to-WAN26,45 Mbps31,09 mbps


In questo caso vediamo che l'ASUS fatica un po' di più rispetto al Belkin con una differenza di circa 8 Mbps nel trasferimento WAN-to-LAN che si riduce a circa 5 Mbps nel trasferimento LAN-To-WAN. Prestazioni non brillantissime quindi per il WL-530G.




Conclusioni

Abbiamo testato con attenzione il router ASUS WL-530G, sperimentandone le capacità e le caratteristiche. Sotto quest’ultimo punto di vista niente da eccepire, il WL-530G concentra numerose funzioni dalle più importanti e fondamentali a quelle meno ricercate, per garantire la soddisfazione delle esigenze più varie ( sempre nell’ambito SOHO per cui è stato progettato ). Anche sul fronte sicurezza il router non delude implementando tutte le più diffuse modalità di cifratura quali WEP, WPA-PSK e WPA2-PSK ( per quest’ultima è necessario aggiornare il firmware ). Anche l'interfaccia è ben realizzata e curata e funzionale. Dal punto di vista delle prestazioni invece il router non riesce a fornire risultati velocistici particolarmente buoni forse per via delle ridotte dimensioni che hanno costretto i progettisti a sacrificare qualche Mbps in cambio di maggiore stabilità operativa. Come abbiamo già detto nel corso dell’articolo infatti la temperatura di funzionamento è risultata abbastanza elevata. Nel complesso quindi un prodotto abbastanza di nicchia che si adatta bene nel caso di utenti che necessitano di alta portabilità ma meno interessante negli altri casi in cui la ricerca della prestazione è l’elemento primario di giudizio.

PRO
-design curato
-compatto, leggero e portatile
-dotato di numerose funzioni

CONTRO
-prestazioni non eccessivamente brillanti
-alcuni problemi con la stabilità dell’antenna

Il voto finale della redazione di UpYou è:

Voto UpYou.it : 7,5/10


Prezzo di listino: 99,00€ iva inclusa




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