Informazioni sempre più contradditorie riguardo all'effettiva velocità del nuovo core Intel Prescott.
Da quanto è possibile capire da alcune informazioni indicate da due siti asiatici sembra che Intel stia avendo il suo bel da fare per mantenere la leadership prestazionale degli ultimi anni. I due articolo trattano di due diversi stepping dello stesso processore. Per il primo stepping le prestazioni sono inferiori rispetto al precedente core NorthWood di addirittura il 14%: pare infatti che l'aumento degli stadi delle pipeline (da sei a 8 in più) sia la causa di questo decadimento prestazionale. Nonostante pipeline più lunghe facilitino frequenze più alte (che poi è sempre stato l'obbiettivo del marketing Intel) ogni stadio in più richiede comunque più tempo totale per ricaricare le pipeline. Nel secondo stepping le prestazioni si rivelano dal 2% al 5% più alte rispetto al precedente grazie ad un aumento delle cache e dell'efficacia dei dispositivi di predizione. A quanto pare il futuro non sembra particolarmente roseo per Intel. Prescott è atteso per Febbraio e sarà molto interessante compararne le prestazioni con un processore Pentium4 NorthWood alla stessa frequenza.