|
||||
|
WinFS (Windows Future Storage) Forse la più importante innovazione in LongHorn è proprio WinFS ovvero il nuovo File System, il nuovo sistema di archiviazione intelligente dei dati che sarà integrato in NTFS e basato su una versione appositamente progettata di Yukon (il prossimo SQL Server) e sull'uso di XML. Ma cos'è in pratica questo WinFS? Bisogna anticipare che, se i primi File System di Windows FAT16 e FAT32 erano pensati per dischi di 200 Gbytes, il problema che si pone oggi è la gestione di capacità di archiviazione ben più elevate. Microsoft, i cui analisti hanno affermato che per la data di introduzione di LongHorn i PC avranno Hard Disk da 1 TeraByte, punta a creare un sistema di organizzazione dei file che possa, dovendo gestire enormi quantità di dati, essere efficiente e veloce utilizzando una tecnologia basata su database relazionali. Per capire meglio il funzionamento di tale sistema c'è però bisogno di un po' di teoria. Ogni partizione di un Hard Disk deve essere formattata utilizzando un file system che può essere FAT16, FAT32, NTFS o altro. I file sono memorizzati sull' HD in settori che a loro volta compongono i cluster. La dimensione in Kb di un cluster dipende, nei File System citati, dalla grandezza della partizione e questo è un grosso svantaggio se si pensa che con NTFS e partizioni di più di 32 Gbytes ogni cluster è di 64 Kbyte e che in un cluster si possono inserire informazioni relative ad un unico file. Facciamo un esempio. Consideriamo un cluster di 64 Kbytes e un file da 30 Kbyte. Tale file verrà memorizzato nel cluster sprecando però 34 Kbyte (64 - 30) che non potranno essere utilizzati per nessun altro file. La FAT ( File Allocatione Table - Tabella di allocazione dei file ) assegna ai cluster i file per cui ogni sua voce rappresenta un cluster e per ogni voce sono memorizzati la locazione di inizio del file, la locazione del cluster successivo e di quello finale e altre informazioni. Questo tipo di gestione è utilizzato sia da FAT16, FAT32 e, con alcune differenze, anche su NTFS che, ripetiamo, sta ancora alla base di WinFS. Vediamo cosa cambia ora realmente proprio con l'aggiunta di quest'ultimo. Oggi, nell'era dell'informazione, in cui la maggior parte dei computer è spesso collegata ad Internet e può accedere a enormi quantità di dati quali contatti, documenti. Queste informazioni sono spesso correlate in qualche modo. L'obiettivo di Microsoft è quello di creare un sistema in cui sia possibile gestire e memorizzare questi dati a partire dal loro contenuto e sulle loro relazioni. Quello che sappiamo di WinFS ci fa capire che sarà completamente basato su database relazionali utilizzando SQL Server Yukon che sarà quindi integrato, in maniera probabilmente ridotta, direttamente in Longhorn. File e cartelle saranno quindi correlati attraverso delle tabelle relazionate con la conclusione che ciò che vedremo in Esplora Risorse non sarà che una trasposizione virtuale del nostro Hard Disk che non ci fornirà alcun dettaglio sulla reale collocazione dei files ma ci permetterà al contempo di ottenere più informazioni riguardo un file quali l'autore, l'ultimo utilizzatore, ecc. Potremo, a partire da un contatto della nostra rubrica, vedere tutte le e-mail a lui inviate in un solo click. Microsoft sta mettendo a punto nuove funzionalità di ricerca dei file con la possibilità di utilizzare nuovi filtri per sfruttare questa novità e di ricercare e gestire i file basandosi sui loro contenuti. Per non modificare la struttura fisica dei files e allo stesso tempo memorizzare nuove utili informazioni relativamente ad essi Microsoft ha sviluppato un "modello dei dati" che utilizzerà XML. Ogni tipo di file come anche i contatti della rubrica e altro sarà caratterizzato da uno schema XML che ne definirà , attraverso tutta una serie di attributi XML, le informazioni peculiari e le relazioni con gli altri tipi di file. Gli sviluppatori potranno così creare nuovi schemi e collegare ad essi delle possibili operazioni da effettuare con tali tipi di file accessibili tramite menù contestuale (quello attivabile col tasto destro del mouse).
Facendo un esempio che faciliterà la comprensione di questo concetto diciamo che, se l'utente cercherà un' email, semplicemente attraverso il menù contestuale potrà attivare il client di posta elettronica e prepararlo per replicare all' email, tutto in solo click.
La base di tutto ciò sarà comunque sempre NTFS per quanto riguarda l'archiviazione e l'amministrazione fisica dei files. Sarà tuttavia sempre possibile utilizzare LongHorn con FAT32 o NTFS puro ma dovremo rinunciare alle "meraviglie" che promette questo WinFS. Probabilmente la scelta potrà essere fatta in fase di installazione del S.O. Unico problema è che al momento attuale WinFS risulta lento e particolarmente sensibile ma confidiamo che entro il 2006 tutto funzionerà per il meglio. |
||||
|
|
||||
[ Torna a Software Windows | Voto: 0.00 (0 voti) - Vota questo articolo | Ritorna all'indice delle sezioni | ] |
Tavola dei contenuti |
| Condividi o aggiungi segnalibro |
|---|
|
I commenti sono di proprietà degli autori. Si declina ogni responsibilità sul loro contenuto.
| Autore | Contenuto |
|---|







Tavola dei contenuti











