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L’attrezzatura Come spesso accade nell’ambito delle operazioni tecniche anche per assemblare un Personal Computer sono necessari degli strumenti. In questa prima parte dell’articolo elencheremo tutti gli oggetti e attrezzi di cui dovremmo dotarci prima di iniziare. Cominciamo con il cacciavite a stella ( in foto ). Si tratta di un attrezzo molto comune con la punta a forma di croce. Consiglio una misura media vista la dimensione della maggior parte delle viti utilizzate nei computer.
Un altro tipo di cacciavite molto comune è quello a punta piatta ( a taglio ). Consiglio di procurarcene uno di lunghezza un po’ superiore alla media in quanto potrebbe servire per fare leva sul dissipatore ( ma di questo parleremo in seguito ).
Un ulteriore strumento di cui faremo uso è la pinza.
Particolarmente utili per l’assemblaggio di computer con parecchi dispositivi interni collegati sono le cosiddette fascette ovvero dei semplici nastri di plastica che possono essere usati per tenere uniti due cavetti in modo da minimizzare l’ingombro di spazio e massimizzare invece il ricircolo dell’aria all'interno del case, fattore sempre più da considerare con i moderni computer in quanto producono una grande quantità di calore.
Oltre a tutta una serie di strumenti abbiamo bisogno anche di alcuni componenti tipici da ferramenta. Tra questi i più importanti sono le viti, utilizzate per fissare i pannelli del case, la scheda madre e tutti i vari dispositivi e componenti in modo sicuro. Si usano solitamente due tipi di viti rappresentate in queste due fotografie:
Quelle di sinistra, a testa esagonale, sono utilizzate principalmente per i pannelli del case e per fissare a quest’ultimo la scheda madre e le varie schede di espansione mentre quelle di sinistra, a testa semisferica, sono utilizzate per fissare in posizione i dispositivi ottici, gli hard disk ed i lettori floppy. Di viti ce ne serviranno circa una dozzina per tipo ma è sempre meglio averne in abbondanza. Importante sono anche i cosiddetti spaziatori ( “spacer” in inglese ) che servono da intermediari per il collegamento tra il case e la scheda madre in modo da avere una certa distanza ed evitare contatti tra la superficie appunto del case e la motherboard. Ecco una foto illustrativa:
Di questi ce ne serviranno una mezza dozzina. Anche in questo caso comunque l’abbondanza non guasta. Ultimi ma non meno importanti sono i ponticelli ( detti “jumpers” in inglese ), utilizzati per mettere in contatto due pin della scheda madre o di un dispositivo allo scopo di effettuare un qualche tipo di configurazione come può essere l’abilitazione o disabilitazione di una scheda audio integrata. Anche di questi sarà opportuno averne a disposizione almeno 5-6. Vengono comunque di solito forniti in bundle con la scheda madre. Ecco una foto:
Sostanzialmente questo è quanto di cui avremo bisogno. |
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